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Preservativo femminile: come è fatto

Sanihelp.it – Cerchiamo di capire meglio come è fatto il Femidom. Si tratta di una guaina resistente di poliuretano, lunga 17 centimetri, con due anelli flessibili posti su entrambe le estremità.


Il materiale
Il poliuretano è una morbida e sottile materia plastica, più resistente del lattice, da alcuni anni usato per realizzare molti preservativi maschili.
Il poliuretano conduce calore, per cui l’attività sessuale con il preservativo femminile può diventare molto sensuale e naturale. È inodore.

Gli anelli
L’anello interno, che scivola dietro l’osso pubico, è utilizzato per inserire il preservativo femminile nella vagina e aiuta a mantenerlo al posto giusto.
L’anello esterno è morbido e rimane all’esterno della vagina durante il rapporto sessuale. Esso ricopre la zona intorno all’apertura della vagina.

Altre caratteristiche
Protegge vagina, cervice e genitali esterni, rappresentando una estesa barriera di protezione.
Non ci sono seri effetti collaterali associati all’uso del preservativo femminile, e meno del 10% di coloro che lo usano riportano lievi irritazioni.
Può essere inserito prima del momento del rapporto, quindi non interrompe la spontaneità sessuale. 
È già lubrificato con un prodotto a base di silicone e senza effetto spermicida, di cui c’è bisogno al fine di facilitarne l’introduzione e i movimenti durante il rapporto Possono essere utilizzati ulteriori lubrificanti, sia a base oleosa che acquosa
Non richiede prescrizione

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