Sanihelp.it – Quando dormiamo il nostro corpo non rimane immobile, ma compie un insieme di movimenti che in parte sono fisiologici, ma che possono essere anche di natura patologica: parliamo di parasonnie, come sonnambulismo, pavor notturno, incubi, sogni terrifici, disturbo del comportamento del sonno Rem, ma anche di fenomeni motori più semplici come la RLS, la Sindrome delle Gambe senza Riposo. Si tratta di un disturbo frequente (si stima che colpisca 1 persona su 20), prevalente nel sesso femminile e nell’età compresa tra i 40 e i 50 anni. Malattia neurologica dalle cause ancora sconosciute, la RLS ostacola l’addormentamento e il sonno notturno, compromettendo seriamente la qualità della vita di chi ne è affetto.
Data la scarsa conoscenza della malattia nonché la difficoltà frequente del malato a descriverne i sintomi, spesso il medico di medicina generale, il cui ruolo è fondamentale per la cura della sindrome, fatica ad arrivare a una diagnosi. Per questo motivo, al fine di sensibilizzare la popolazione e diffondere informazioni su questo e altri problemi simili, il 26 maggio, Prima Giornata Nazionale dei disturbi motori del sonno, in tutta Italia, presso appositi Centri del sonno, sarà possibile raccogliere informazioni e consigli per un sonno sereno e senza problemi.