Sanihelp.it – Rinoplastica, blefaroplastica e ricostruzione mammaria a seguito di mastectomia. Sono questi, secondo il movimento a tutela dei consumatori Cittadinanzattiva, gli interventi di chirurgia plastica ed estetica che risultano essere più problematici, in base al numero di segnalazioni inviate dai cittadini.
Seguono, nella lista nera, mastopessi, mastoplastica additiva e riduttiva, liposuzione, labioplastica, peeling chimici, otoplastica, lifting, revisione di cicatrici, terapia sclerosante e addominoplastica. Ultime in termini di pericolosità sarebbero invece le infiltrazioni di tossina botulinica e l’ortoplastica.
«Il cittadino che si vuole sottoporre ad un intervento di chirugia plastica – avverte Cittadinanzattiva in una nota – deve prestare molta attenzione nella scelta di una struttura seria e competente, meglio se accreditata al Ssn. Occorre sottoporsi a un intervento in modo consapevole (consenso informato) e a condizioni che offrono garanzia di qualità».
Secondo quanto rilevato dall’associazione, i problemi più diffusi sono legati almancato raggiungimento del risultato concordato, alla carenza di consenso informato e documentazione clinica, al mancato rilascio delle ricevute fiscali, ma anche alla presenza di medici e operatori non qualificati professionalmente, ambienti inadeguati e materiali scadenti.
Per evitare queste spiacevoli situazioni, Cittadinanzattiva consiglia di seguire sempre queste cinque regole salva-intervento:
- Scegliere un medico o una struttura «fidata», meglio se accreditata con il Ssn
- Assicurarsi che il medico scelto abbia una specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva (sul sito della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri www.fnomceo.it è possibile effettuare tale verifica)
- Pretendere prima dell’intervento un consenso informato (tipo di intervento, alternative terapeutiche, rischi)
- Sottolineare che, dopo la dimissione, si dovrà poter entrare in possesso di tutta la documentazione clinica contenente la descrizione del tipo di intervento effettuato, la tecnica utilizzata, i materiali impiegati e le relative foto
- Richiedere sempre le ricevute fiscali (anche se il medico problemi o promette sconti)