Sanihelp.it – Valli ricoperte di neve e alti alberi, innevati; un’atmosfera quieta e rilassata, così lontana dal traffico e dal rumore di ogni giorno.
Questi sono gli splendidi scenari in cui vi troverete immersi provando lo sci di fondo.
Ma che differenza c’è con lo sci da discesa? E quali sono le caratteristiche di questo sport?
Scopriamole insieme.
Lo sci di fondo è uno sport affascinante e molto antico.
Oggi ne distinguiamo due stili: il passo classico e il pattinato.
• Passo classico: è il più antico e il più atletico. Si pratica in maniera simile alla marcia, muovendo gambe e braccia in modo alternato. La spinta del piede in appoggio consente l’accelerazione e viene agevolata da quella del bastoncino del braccio opposto. La coordinazione di gamba e braccia opposte richiede molta tecnica e molta pratica.
Per semplificare l’accelerazione si ricorre all’uso della sciolina, che aiuta lo sci a rimanere agganciato alla neve durante la spinta. La sciolina deve essere adeguata alla temperatura e al tipo di neve. Se ne trovano in commercio di molti tipi a seconda delle esigenze di ognuno.
• Passo pattinato: in questo nuovo passo non è necessario il ricorso alla sciolina. Si pratica pattinando sugli sci e aiutandosi con la spinta delle braccia. Questo stile è più semplice rispetto al passo classico e in quanto meno complesso tecnicamente è accessibile a chiunque voglia sperimentarsi in questo sport.
Naturalmente è sempre consigliabile scegliere percorsi adeguati alla propria preparazione fisica e alla propria competenza tecnica.
La velocità deve essere costante, è sempre meglio evitare di trovarsi in affanno.
In caso di freddo eccessivo o fitte nevicate meglio una tazza di cioccolata calda in un rifugio!