Sanihelp.it – Erano stati dipinti come gli uffici del futuro, ma da uno studio australiano risulta che gli open-space possono essere dannosi alla salute dei dipendenti.
Il sovraffollamento, il rumore che ne deriva e la continua violazione della privacy aumenterebbero lo stress e la pressione sanguigna dei dipendenti, che risultano essere anche più esposti al rischio influenza.
Secondo i ricercatori della Queensland University of Technology di Brisbane (Australia), la mancanza di spazio personale può aumentare l’insicurezza e l’aggressività dei lavoratori, andando a inficiare negativamente concentrazione e produttività.
«Le prove che abbiamo trovato sono assolutamente sconvolgenti. Nel 90% della ricerca, il lavoro in uffici open-space ha dato risultati negativi. Questi uffici hanno causato alti livelli di stress, conflitti, pressione alta e un elevato turnover del personale. Chiunque può vedere cosa si sta facendo al computer o sentire cosa si dice al telefono».