Sanihelp.it – Uno studio presentato al CHEST 2009, meeting annuale dell’American College of Chest Physicians (ACCP), spiega il legame tra le apnee notturne e il bruxismo. Le contrazioni muscolari che fanno digrignare i denti durante il sonno sono piuttosto frequenti nei pazienti affetti da apnee notturne di tipo ostruttivo. Come rivela Shyam Subramanian, del Baylor College of Medicine di Houston, Stati Uniti: «Un paziente di apnee notturne su quattro soffre di bruxismo. Ciò è dovuto principalmente a un meccanismo di risposta automatica: le apnee notturne sono infatti spesso accompagnate da altri movimenti della bocca, tra cui quelli dei denti. Alti livelli di stress da ansia possono causare il bruxismo, così come l’abuso di caffeina dovuto alla difficoltà di rimanere svegli la mattina in seguito a una notte insonne. Inoltre, il collegamento tra apnee e bruxismo è molto più frequente nei maschi di etnia caucasica». Il bruxismo è responsabile di danni e degrado della copertura dentaria, dolori alla mandibola, mal di testa e altri disturbi del sonno.