Sanihelp.it – I pazienti colpiti da tumore al pancreas anche in stadio avanzato hanno un 20% di possibilità di guarigione in più. Merito delle tecniche chirurgiche d'avanguardia eseguite per esempio nei centri di Roma, Pisa, Bologna, Verona e Milano. I dati emergono in occasione del congresso Tumore del Pancreas localmente avanzato tenutosi presso il Policlinico universitario Gemelli di Roma.
Come spiega il Giovanni Battista Doglietto, Professore Ordinario di Chirurgia generale: «È sempre più attuale la necessità di un approccio multidisciplinare per una patologia – il tumore del pancreas – che, già grave di per sé, nella sua forma avanzata vede spesso il medico rinunciare al trattamento, inconsapevole della disponibilità, in centri di eccellenza, di metodiche innovative di maggiore efficacia. Nuovi approcci terapeutici sembrano oggi offrire possibilità di cura e garantire una migliore qualità di vita al paziente».
Una di queste tecniche operatorie innovative, indicata per le neoplasie localmente avanzate che comportano un intervento chirurgico più complesso, è la resezione pancreatica con asportazione dei vasi mesenterici, quando risultano infiltrati dal tumore, che può essere eseguita solamente in centri con alti volumi di attività e con un'esperienza multidisciplinare come per esempio il Gemelli di Roma. Sottolinea l'oncologo Sergio Alfieri: «Questa tecnica chirurgica non è un approccio nuovo, ma a oggi viene eseguita in pochi centri in Italia (non più di 6). Al Gemelli c’è un centro multidisciplinare per la cura del cancro che offre tecniche chirurgiche innovative (quali ad esempio il trattamento laparoscopico mininvasivo per alcune neoplasie della coda del pancreas), che permette di operare anche quei pazienti che in altri centri possono venire giudicati inoperabili; offre inoltre dei protocolli di chemio e radioterapia che si avvalgono sia di farmaci innovativi, sia di acceleratori lineari di ultima generazione e della radioterapia intra-operatoria. È anche presente una unità operativa di endoscopia diagnostica tra le prime in Europa».