Sanihelp.it – Secondo uno studio condotto presso il Centre for Studies on Human Stress dell’università di Montreal le persone omosessuali hanno una migliore gestione dello stress e di conseguenza uno stato di salute migliore se fanno coming out.
Quando si vive in perenne tensione (come può succedere a chi ha paura che ne venga scoperta l’omosessualità) la secrezione continua e aumentata di cortisolo genera una vera e propria usura di tutti i meccanismi biologici.
I ricercatori, quindi, hanno valutato i livelli giornalieri di cortisolo, alcuni sintomi psichiatrici e circa 20 marcatori biologici per definire lo stato di salute di eterosessuali, omosessuali e omosessuali dopo il coming out.
Da quest’analisi è emerso che dopo il coming out vi è una migliore gestione dello stress e di conseguenza un migliore stato di salute; uscire allo scoperto, infatti, implica un’accettazione di sé tale da consentire una vita più serena e quindi migliore anche dal punto di vista della salute.
L’intolleranza da parte della società e la paura di venire allo scoperto, al contrario, precipitano la persona in uno stato di profonda frustrazione e depressione.