Sanihelp.it – L’antidepressivo va assunto almeno per un mese prima di dichiararne l’inefficacia: è quanto sostiene uno studio condotto presso il Comprehensive Psychiatric Associates di Wellesley in Massachusetts e pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Psychiatry.
Molto spesso i pazienti non trovano alcun giovamento da terapie intentate con antidepressivi anche per 4, 6 o 8 settimane dall’inizio del trattamento, anche se già dopo una o due settimane si mostrano estremamente spazientiti per il non notare alcun miglioramento nonostante la cura.
I ricercatori hanno seguito 67 pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore per 12 settimane e li hanno trattati con fluoxetina: hanno visto che alcuni pazienti rispondono positivamente al trattamento già alla prima settimana, ma molti non vedono miglioramenti se non dopo molte settimane di terapia.
I medici per questo, dovrebbero incoraggiare i loro pazienti a seguire la cura con l’antidepressivo prescritto almeno per un mese, anche in assenza di miglioramenti tangibili o comunque di prenderlo fin quando l’assunzione è tollerata.
Il paziente, inoltre, andrebbe strettamente monitorato soprattutto a inizio terapia per valutare gli eventuali effetti collaterali e per verificarne la compliance; in questo modo, infatti, aumenta la probabilità di successo della cura con antidepressivo.