Sanihelp.it – Lo shiatsu è un trattamento che mira a riequilibrare lo stato vitale, stimolando le risorse energetiche dal profondo del corpo e portando benessere psicofisico. Tale pratica può quindi portare enormi benefici alla mamma in attesa e al neonato.
Si tratta di una forma di tocco sviluppatasi in Giappone migliaia di anni fa. Il termine deriva dall’unione di shi (dito) e atsu (pressione). Lo shiatsu si avvale di tecniche che implicano l’uso di una pressione perpendicolare la cui intensità può variare, a seconda dei bisogno del ricevente, da un semplice sfioramento del corpo a una pressione profonda, in ogni caso sempre piacevole e rilassante, mai dolorosa.
La tecnica della pressione viene affiancata ad altre metodiche: strofinamento, impastamento, allungamenti. Il tocco può poi essere combinato a esercizi fisici e di respirazione.
Non esiste prova di effetti collaterali, al contrario vi sono molte dimostrazioni della sua efficacia. Ve ne presentiamo dieci.
1. Aiuta a entrare in sintonia con la gravidanza, a prendersi più cura di sé, a dosare le proprie forze, a prepararsi al travaglio.
2. Allevia piccoli e grandi disturbi legati alla gravidanza: nausea mattutina, sindrome del tunnel carpale, mal di schiena, mal di testa, insonnia, crampi alle gambe, tensione nervosa e muscolare, stitichezza, affaticamento.
3. Permette di arrivare al parto con i muscoli ben tonificati, consentendo di spingere con il massimo della forza (in particolare è di grande aiuto quando il feto si presenta in posizione podalica).
4. Aiuta ad affrontare il parto con meno paura e ad affrontare il dolore.
5. Favorisce un travaglio normale.
6. Aiuta il bambino a trovare la posizione ottimale per nascere.
7. Contrasta la sofferenza del bambino durante il travaglio esercitando su di lui un effetto calmante.
8. Favorisce un puerperio più sereno e promuove la salute della mamma a breve e a lungo termine, prevenendo e curando la depressione post-partum e lavorando per sostenere un allattamento naturale.
9. È un aiuto naturale contro molte malattie infantili.
10. Favorisce lo sviluppo psicofisico del bambino
Una seduta di shiatsu dura di solito un’ora e comprende circa 45 minuti di trattamento pratico. Viene eseguito da sdraiati, ma verso la fine della gravidanza le posizioni preferite dalle future mamme sono quella sul fianco e carponi, per favorire la giusta presentazione fetale.
A eseguirle, ostetriche con una preparazione shiatsu, ma anche chi non ha competenze specifiche può riservare alle donne in travaglio manovre rilassanti simili alla pratica giapponese, come tenere la mano o sfregare la schiena.
Alcune delle tecniche shiatsu possono essere insegnate alla madre in modo che le metta in pratica lei stessa al momento del bisogno, su se stessa o anche sul bambino. In questo secondo caso, il trattamento deve essere breve (dai 5 ai 25 minuti in base alla sua risposta).