Sanihelp.it – Notizie importanti per la lotta contro la malaria. Sigma-Tau ha ottenuto dall’European Medicines Agency (EMA) l’autorizzazione alla commercializzazione nei 27 Paesi dell’Unione Europea per il primo antimalarico frutto della ricerca italiana.
Eurartesim, una nuova terapia combinata in dose fissa composta da diidroartemisinina e piperachina, a base di artemisinina, si è dimostrato altamente efficace nel trattamento della malaria non complicata negli adulti e nei bambini, con un facile regime di somministrazione (1 dose al giorno per 3 giorni).
Inoltre, gli studi clinici hanno dimostrato che, rispetto alle altre ACT, Eurartesim garantisce una protezione migliore e di più lunga durata nei confronti delle nuove infezioni.
L’approvazione del farmacosi basa sui risultati di una serie di studi clinici che hanno avuto l’obiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia della nuova ACT rispetto all’artemeter/lumefantrina e all’artesunato/meflochina.
Gli studi hanno confermato l'alta percentuale di guarigione, superiore al 95%. Inoltre il numero di nuove infezioni nei due mesi dopo il trattamento si è ridotto di circa il 50%.
La malaria è la seconda malattia infettiva al mondo per morbilità e mortalità, con circa 250 milioni di nuovi casi registrati ogni anno e 780 mila decessi, principalmente nell’Africa sub-sahariana, l’85% dei quali bambini di età inferiore ai 5 anni. Ogni anno all’interno dell’Unione europea vengono segnalati tra i 10.000 e i 12.000 casi.
A breve sarà sviluppata un'altra formulazione del nuovo farmaco, destinata ai bambini.