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Vivere la scuola in sicurezza

Sanihelp.it – Quando si parla di salute nel luogo di lavoro si parla sempre più spesso della sindrome da edificio malato (sick building sindrome), una sorta di epidemia interna causata principalmente dalle condizioni non ottimali dell’edificio.


Se si pensa ai bambini e alla loro vulnerabilità rispetto all’ambiente esterno possiamo immaginare come la prevenzione di qualsiasi forma di pericolo e malattia sia d’obbligo per permettere loro di crescere ed imparare in serenità.

Prima di tutto sicurezza . Maniglioni antipanico, uscite di sicurezza segnalate, prove di evacuazione, spigoli arrotondati, sono alcuni dei fattori da considerare per rendere più vivibile l’edificio scolastico.

Massima attenzione per l’igiene . Bagni e mensa sono i luoghi che vanno tenuti sotto controllo perché possono essere quelli dove più facilmente si possono sviluppare malattie ed epidemie interne. I bagni devono quindi essere puliti tutti i giorni. Mensa e Cucina vanno seguite tutte le norme igieniche del caso.

Un altro fattore da considerare è la caratteristica del mobilio e dell’ attrezzatura che i bambini si troveranno ad utilizzare. E ci riferiamo in particolar modo a banchi e sedie.

Queste dovrebbero essere conformi alle regole dettate dall’UNI, l’Ente nazionale italiano di Unificazione, che definiscono i requisiti ergonomici e di sicurezza per le sedie e i banchi utilizzati negli istituti scolastici in modo tale che essi favoriscano una corretta postura ed evitano danni muscolo-scheletrici.

Nelle norme le varie dimensioni di banchi e sedie vengono calcolate in funzione dell’altezza presunta degli studenti (da un minimo di 80 cm ad un massimo di 1,85 m), in modo tale da consentire a tutti gli alunni di utilizzare banco e sedia commisurati alla propria altezza.


Per evitare il rischio d’infortunio dell’utilizzatore o di danno al suo abbigliamento è importante che sia per i banchi che per le sedie tutti i bordi e gli angoli siano smussati, privi di sbavature ed arrotondati. Per le stesse ragioni di sicurezza, le eventuali estremità aperte ed i componenti tubolari devono essere chiusi ad esempio con dei tappi in gomma.

La Codacons (www.codacons.it), attraverso il progetto scuola sicura, ha messo on line un questionario per verificare se la scuola frequentata dal proprio figlio è da considerarsi sicura.

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