Sanihelp.it – È stato individuato un difetto genetico probabilmente responsabile di un caso di dislessia su cinque.
La ricerca é stata condotta negli Stati Uniti, presso il dipartimento di Pediatria dell’università di Yale, ed è in via di pubblicazione sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
Il difetto è a carico di un gene coinvolto nella formazione dei centri nervosi della lettura, attività molto difficile per i dislessici.
La scoperta, del gruppo di Jeffrey Gruen, aiuterà a migliorare la diagnosi del disturbo ed anche a capire i suoi meccanismi di base, tuttora in gran parte sconosciuti.
La mutazione, ritenuta responsabile del 20% dei casi della malattia, riguarda il gene DCDC2, che si trova sul cromosoma 6. La sua funzione non è ancora del tutto ben compresa ma pare, per la sua estrema somiglianza ad un altro gene, che DCDC2 serva a guidare la migrazione dei neuroni durante lo sviluppo, aiutandoli a disporsi nello spazio e a collegarsi reciprocamente. Secondo i ricercatori questo gene potrebbe essere cruciale per la corretta formazione dei circuiti neurali nei centri della lettura.