Sanihelp.it – Nelle disposizioni della nuova finanziaria è previsto che la detrazione sui medicinali sia subordinata al possesso del cosiddetto scontrino parlante, in cui devono essere specificati non solo natura, qualità e quantità del bene ma anche il codice fiscale del destinatario. Se non ci saranno modifiche la misura entrerà in vigore dal primo gennaio 2007.
Per le farmacie potrebbero sorgere una serie di problemi.
«Secondo Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma, questo vorrebbe dire cambiare i registratori di cassa in tutte le farmacie pubbliche e private. Ma, soprattutto, comporterebbe notevoli problemi di
privacy: al farmacista e, cosa ancor più grave, al supermercato.
Rimarrebbe infatti per due anni la matrice dello scontrino con i dati e la lista dei consumi di ciascun utente. Per questi motivi», conclude Caprino in una nota «Federfarma si è attivata affinché il Governo modifichi l’obbligo dello scontrino parlante per le farmacie».