Advertisement
HomeNewsOspedale Sacco: nasce il software per partorire senza errori

Ospedale Sacco: nasce il software per partorire senza errori

Sanihelp.it – Negli ultimi mesi diversi ospedali in tutta Italia sono stati al centro dell’attenzione dei media per gravi situazioni di difficoltà che si sono create nel momento del parto e che hanno condotto a conseguenze irreversibili per la madre o il neonato.


Per ridurre questi eventi l'équipe dell’Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia all’Ospedale Sacco di Milano due anni fa ha iniziato a implementare un software che permette di monitorare il rischio in sala parto, aiutando a identificare eventuali campanelli d’allarme nel corso del travaglio. Da due mesi è iniziata la fase sperimentale di questo programma, che si inserisce nel Progetto Remine co-finanziato dalla Commissione europea e che si avvale del supporto della Regione Lombardia.

Il software serve a razionalizzare il monitoraggio di tutti gli elementi coinvolti nel delicato momento della nascita di un bambino,  segnalando situazioni anomale sulle quali è possibile intervenire. Un esempio? Se dovesse verificarsi un ritardo nell’esecuzione di un monitoraggio fetale, il software invierebbe un alert che permetterebbe di intervenire immediatamente e in seguito individuare le cause.

Il software non è ancora usato per prendere decisioni cliniche, ma solo per studiarne il funzionamento, individuarne il grado di attendibilità e i possibili miglioramenti. Nei primi due mesi di test, il sistema è stato utilizzato su pazienti a basso rischio, anche perché sulle situazioni ad alto rischio un monitoraggio sistematico avviene di prassi. Finora sono stati circa 100 i parti effettuati con l’ausilio del programma.

Ora si sta cercando di capire come questo strumento possa essere valorizzato al meglio  e quali applicazioni potrebbe avere in futuro.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...