Sanihelp.it –
Quando si allatta al seno non si beve acqua a sufficienza si può andare incontro a disidratazione: per questo motivo le donne che allattano dovrebbero bere circa 3 litri di acqua al giorno, meglio se acqua non gassata e a basso contenuto di sodio, con una concentrazione di nitrati non superiore ai 10 mgl.
Sarebbe buona norma assumere un'acqua ricca di calcio altamente assimilabile, poiché anche durante l'allattamento rimane molto alto il fabbisogno giornaliero di calcio. Se si beve acqua minerale è bene verificare anche il contenuto di fluoro: se il contenuto è basso è bene integrare il fluoro nel neonato attraverso la somministrazione di integratori di fluoro ad hoc per il neonato. Oltre ad assumere acqua come tale è buona norma assumere molta frutta, ricca di acqua, succhi di frutta, latte, ma anche minestre che aiutano ad arrivare ai 3 litri di acqua giornalieri raccomandati.
Per quanto riguarda tutte le altre bevande, invece, è bene ricordare che possono essere escrete nel latte materno, per questo meglio non eccedere nella caffeina, che può avere un effetto irritante sul bambino, per questo o si ripiega verso del caffè decaffeinato, oppure si devono assumere non più di una o due tazzine di caffè al giorno, subito dopo aver allattato, in modo che venga metabolizzato e non si riversi nel latte alla poppata successiva. Anche l'alcol andrebbe evitato perché può alterare il sapore del latte.
Grande attenzione anche al consumo delle bevande zuccherate: dopo la gravidanza ogni donna vuole tornare al peso forma, quindi le bevande gassate e zuccherine sono da consumarsi con grande parsimonia.