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Durante la gravidanza l'alimentazione ha un ruolo molto importante: un gruppo di ricercatori dell'Università di Leeds ha somministrato a 1260 donne inglesi in dolce attesa, dei questionari mirati ad accertare il consumo di integratori a base di ferro durante i primi mesi di gestazione e le abitudini alimentari per capire quale fosse l'assunzione di ferro attraverso l'alimentazione.
Ne è emerso che le donne che avevano assunto buone quantità di ferro sia attraverso l'alimentazione che attraverso l'uso di integratori hanno partorito bambini sani e lievemente più grandi della norma; le donne che oltre ad assumere buoni quantitativi di ferro hanno assunto anche dosi ottimali di vitamina C, che notoriamente favorisce l'assimilazione del minerale, sono quelle che hanno partorito i bambini più paffutelli.
Un dato curioso emerso da questo studio è che le donne tendono ad assumere ferro più da fonti vegetali che animali, segno che trascurano l'apporto di carne durante la gravidanza; le donne inglesi, comunque, assumono mediamente meno ferro di quello raccomandato dalle linee guida.
La carenza di ferro è un fattore da non sottovalutare durante la gestazione, in particolare dovrebbero fare attenzione ad un simile deficit le donne vegetariane poiché una carenza di ferro in gravidanza si può tradurre in problemi neurologici per il neonato e potrebbe aumentare la probabilità di sviluppare problemi cardiovascolari in età adulta, per il nascituro.
Per questo motivo le gestanti sin dalle primissime fasi della gravidanza dovrebbero essere debitamente redarguite sull'importanza di assumere ferro attraverso l'alimentazione e di come l'assimilazione del minerale si possa ottimizzare attraverso un potenziamento del consumo di vitamina C: gli autori dello studio, non a caso, suggeriscono di consumare con regolarità, un bel piatto di legumi accompagnato da una spremuta fresca di succo d'arancia!