Sanihelp.it – Numerosi studi sostengono che bere con moderazione vino rosso durante il pasto può aiutare la salute del cuore, ma ad essere di supporto all’apparato cardiovascolare è l’alcol contenuto nel vino o i polifenoli?
Hanno tentato di rispondere a questa domanda ricercatori dell’ Hospital Clinic di Villarroel, Barcellona, che hanno pubblicato i risultati del loro lavoro sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.
I ricercatori hanno chiesto a 67 uomini ad alto rischio di malattie cardiache di astenersi per 2 settimane, completamente dal consumo di alcol.
A questo punto per un mese sono stati invitati a consumare esclusivamente due bicchieri di vino rosso durante i pasti; per un altro mese hanno bevuto sempre due bicchieri di vino rosso ai pasti, ma un vino completamente privato di alcol e per il terzo mese hanno invece consumato un ugual quantità di gin.
All’inizio e alla fine di ognuno dei 3 mesi i ricercatori hanno eseguito sui pazienti degli esami ematici volti ad accertare i livelli di fattori che evidenziano lo stato generale di infiammazione e la probabilità di formazione di placche a livello dei vasi.
Si è visto che riescono a modulare alcuni fattori connessi con l’infiammazione e la formazione delle placche sia l'alcol sia i polifenoli: per questo motivo i pazienti per i quali l’assunzione moderata di alcol non può peggiorare altre patologie pregresse come la pancreatite o l’insufficienza cardiaca possono bere alcol con moderazione; due bicchieri al giorno al massimo gli uomini e uno solo le donne.