Sanihelp.it – In età adolescenziale spesso i ragazzi manifestano il loro disagio interiore anche con uno scarso rendimento scolastico o con una mancanza di inetresse o di interazione con il gruppo classe. Come fare per affrontare la situazione? la parola alla dottoressa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta a Roma. Una volta analizzata la situazione seguendo queste linee di pensiero, potrebbe essere utile individuare uno o più docenti del ragazzo che sembrano disponibili allo scambio e alla riflessione comune: un confronto sincero, pensato e affettivo con gli insegnanti può produrre spunti di grande utilità e fornire nuove informazioni.
Se il ragazzo è disponibile, si può parlare anche con lui di queste o di una parte di queste riflessioni: mai forzare la mano, in questa fase di difficile adattamento alle regole e di terremoti esistenziali.
Se lo si ritiene opportuno, può essere stimolante ricevere il parere di uno psicologo. A seconda delle situazioni, si può decidere che il giovane sia presente insieme alla famiglia o che si presenti dopo, in un incontro a due, con lo psicoterapeuta. Avere una panoramica della propria situazione (anche familiare) da parte di uno specialista abituato a trattare e riconoscere certe dinamiche psicologiche, può rivelarsi cruciale per capire cosa sta accadendo a un figlio e quali sono i mezzi con i quali i genitori possono concorrere ad alleviare il disagio.. o almeno a non aumentarne la portata!