Sanihelp.it – Parte dalla Puglia il progetto Medibreak, per favorire il consumo di alimenti salutari ispirati ai principi della dieta mediterranea anche nei pasti fuori casa e nelle pause dal lavoro.
Mettersi ai fornelli non è più, quindi, indispensabile per mangiare sano. Il progetto prevede infatti l’installazione di una rete di innovativi distributori automatici presso scuole, uffici, palestre, ospedali e luoghi pubblici, forniti con prodotti rispondenti ai criteri di genuinità, gusto e alta qualità.
Olio extravergine di oliva, farine di cereali, lievito naturale, frutta fresca, verdura sono alcuni degli ingredienti alla base delle proposte gastronomiche disponibili presso i distributori. Prodotti sani, tipici della tradizione italiana e mediterranea, a cominciare dai primi piatti, le insalate di riso, di pasta e di cereali, le mandorle brindisine, i dolcetti di pasta reale, i biscotti cotti in forni in pietra di panifici locali, i tramezzini realizzati con pane di semola e lievito naturale, taralli pugliesi, friselle, focacce al pomodoro e altri prodotti panificati.
Ogni corner prevederà monitor multimediali che attrae il consumatore e lo informa sui prodotti distribuiti nella postazione e sui principi della dieta mediterranea. Consumare alimenti che rispondono a questo schema alimentare costituisce un importante fattore protettivo contro eventi cardiovascolari, come l’infarto. Gli acidi grassi monoinsaturi, per esempio, contenuti in elevata quantità nell'olio extravergine d’oliva, se assunti nelle dovute quantità, diminuiscono i livelli di LDL, mentre aumentano o lasciano invariato il livello di HDL. Da evitare invece sono i grassi animali, nocivi alle arterie.
Le produzioni della dieta mediterranea, infine, oltre ad avere un bassissimo impatto ambientale, tengono conto anche della filosofia del chilometro zero.