Sanihelp.it – Le persone con una circonferenza del giro vita superiore a 100 cm sono a maggiore rischio di sviluppare resistenza all’insulina, disturbo che rappresenta uno stadio preliminare nello sviluppo di diabete mellito e della malattia cardiaca.
Nella prevenzione della malattia cardiaca, infatti, le linee guida indicano un limite per la circonferenza del giro vita negli uomini di 102 cm, e di 88 cm nelle donne. Uno studio svedese si è occupato di dimostrare la validità predittiva delle misurazioni antropomorfiche e dei marker biologici riguardo alla sensibilità all’insulina.
Sono stati coinvolti 2746 soggetti sani di età compresa tra i 18 ed i 72 anni, con indice di massa corporea (BMI) 18-60 kg/m2 e circonferenza del giro vita 65-150 cm.
La circonferenza del giro vita è risultata essere un forte predittore indipendente di sensibilità all’insulina.
Una circonferenza del giro vita inferiore a 100 cm ha escluso la resistenza all’insulina in entrambi i sessi.