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Dimmi dove abiti, ti dirò chi sei

Sanihelp.it – La nostra casa parla. Di noi, della nostra personalità, delle nostre relazioni e della società in cui viviamo.


La scelta di una casa, del suo arredo, dei mobili e della disposizione delle stanze non dipendono, infatti, solo da decisioni coscienti.

Secondo lo psicanalista francese Alberto Eiguer, ad esempio, queste decisioni sono la proiezione dell’immagine che noi abbiamo del nostro corpo. Come il nostro corpo, anche la casa comprende diversi spazi collegati a funzioni specifiche, ma che devono coordinarsi in un unico elemento.

Come per il corpo, poi, anche dalla nostra casa ci aspettiamo che ci protegga, che tenga unite le parti che compongono la nostra famiglia.

Dal punto di vista psicanalitico, invece, le stanze della casa rappresentano un universo relazionale organizzato gerarchicamente: il centro vitale è la stanza dei genitori, dalla quale partono tutte le altre relazioni.

I legami inconsci tra familiari, le alleanze e le rivalità, si rispecchiano nella disposizione delle stanze; non è un caso che le persone più importanti, o quelle arrivate prima, abbiano le stanze più belle, mentre chi va poco d’accordo tenderà a mettere più spazio che può tra sé e l’altro.

Anche gli oggetti e i mobili all’interno della casa possono dire molto. In primo luogo sui gusti e bisogni di chi la abita e sulla sua storia familiare, ma anche sui suoi problemi.


Una casa riempita fino all’inverosimile di mobili e oggetti, per esempio, potrebbe rivelare il tentativo inconscio del suo proprietario di ostacolare il movimento, e con esso il tempo che passa.

Al contrario una casa vuota denota in alcuni casi una carenza, per esempio nei legami con la famiglia, oppure l’assenza di voglia di costruire tipica della depressione.

E una casa disordinata? Spesso si tratta del classico disordine che alcuni hanno bisogno per ritrovarsi e avere accesso diretto a tutto, ma in alcuni casi può essere sintomo di problemi psichici o conflitti irrisolti. In questi casi, infatti, la confusione a livello psicologico impedisce di realizzare spazi chiari e distinti anche in casa.

Insomma, senza la pretesa di una diagnosi psicologica, la nostra casa può offrirci spunti utili per conoscerci meglioàƒÂ¢à‚€à‚¦ basta correre a controllare!

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