Sanihelp.it – I farmaci generici non piacciono a medici e farmacisti.
Solo tre medici su 10 prescrivono farmaci generici, mentre la situazione è leggermente migliore per quanto riguarda i farmacisti: quasi la metà sostituisce, spontaneamente o su richiesta, il prodotto di marca indicato dal medico con uno equivalente.
I dati sono dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, che ha condotto un’indagine in 34 città italiane coinvolgendo 75 medici di base e 74 farmacisti.
DAi dati sono emerse numerose scorrettezze da parte dei medici, che nel 44% dei casi omettono di indicare il farmaco generico equivalente a quello prescritto.
Il 28%, poi, ovvia al problema indicando prodotti di marca per cui non esistono farmaci equivalenti, anche se in questi casi sarebbe comunque possibile prescrivere un principio attivo simile.
Anche tra i farmacisti non mancano i comportamenti non corretti: il 78% non dà il farmaco generico spontaneamente, e lo dà dopo la richiesta del paziente solo nel 43% dei casi. Ma il comportamento non corretto più frequente fra i farmacisti è quello di dispensare un farmaco senza ricetta, pur se questa è obbligatoria (100% dei casi).