Sanihelp.it – Un recente studio dell’istituto Karolinska di Stoccolma mostra che una classe particolare di antinfiammatori, che inibisce l’effetto dei leucotrieni, può essere utile nel trattamento di alcune malattie cardiovascolari.
I leucotrieni sono mediatori dell’infiammazione e sono prodotti da cellule del sistema immunitario. Sono collegati alla formazione dell’asma e infatti medicinali che inibiscono i leucotrieni sono già usati per curare questa malattia.
Nello studio, il gruppo di ricercatori svedesi, coordinato dal professor Goran Hansson, mostra che il recettore del leucotriene B4 è presente nei vasi sanguigni aterosclerotici e la sua attivazione, che può avvenire dopo interventi alle coronarie in seguito a infarto, può portare allo sviluppo della aterosclerosi.
Per questo gli antileucotrieni potrebbero essere utili nella cura di tutte le patologie legate alla dilatazione delle coronarie.