Sanihelp.it – L’emicrania, al dodicesimo posto nella lista delle patologie più frequenti e invalidanti, colpisce nove milioni di italiani, ma solo il 15% chiede aiuto allo specialista.
Un consistente 50%, invece, si automedica con farmaci da banco, rischiando intossicazioni con cocktail improvvisati di medicinali che finiscono per cronicizzare il disturbo invece di guarirlo.
A lanciare l’allarme sono gli esperti della Sisc, Società italiana per lo studio delle cefalee, che oggi a Milano hanno riassunto le novità emerse dalla settima edizione del Migraine Day, organizzato ad Alba (Cuneo) dall’università di Torino con Sisc, Sin (Societa italiana di neurologia) e Lic (Lega italiana cefalgici).
Tra i temi discussi i trattamenti preventivi con iniezioni di botulino, gli ultimi studi sull’origine della cefalea a grappolo, una scoperta sui difetti genetici degli emicranici incurabili e un progetto: lanciare la Giornata Italiana delle Cefalee.