Sanihelp.it – È una delle insonnie più diffuse anche se forse tra le meno fastidiose, la cosidetta sindrome da Jet lag che colpisce in particolare i viaggiatori transoceanici abituali.
Sembrava che la melatonina, fosse in grado di risolvere il problema e di attutire i cambiamenti di fuso, invece un articolo recentemente pubblicato sul Britich medical journal non sembra lasciare spazio ai dubbi: non esistono prove che la melatonina sia efficace nel trattare e nel prevenire il jet lag.
Ricercatori dell’Università di Alberta, in Canada, hanno effettuato un’ampia metanalisi dei trial di efficacia della melatonina su soggetti affetti da disordini del sonno secondari (cioè associati a problemi di salute, neurologici o ad abuso di sostanze) o da disordini dovuti a deprivazione del sonno notturno, come nel caso dei viaggiatori o dei turnisti nelle fabbriche. Il risultato è in qualche modo sorprendente: non esistono prove che l’ormone sia efficace nei casi considerati. L’unica nota positiva riguarda la sicurezza sul breve periodo, mentre occorrono ulteriori studi per il lungo periodo.