Sanihelp.it – Ai cinque casi di cigni morti per il virus H5N1 dell’influenza aviaria provenienti da Sicilia, Calabria e Puglia se ne è aggiunto uno ieri sera dalla provincia di Lecce dopo che l’istituto zooprofilattico di Venezia ne ha confermato la positività.
In tutto, ad oggi, sono 22 i cigni morti per sospetta influenza aviaria e trovati in Italia. Controlli sono scattati praticamente in tutte le regioni, soprattutto nelle zone umide e paludose, ritenute possibili rotte per gli uccelli migratori.
Da oggi, inoltre, le misure previste dall’ordinanza firmata lo scorso sabato dal ministro Storace (istituzione di un’area di protezione e sorveglianza per 10 chilometri dal punto di ritrovamento degli uccelli malati) scatteranno anche per la zona di Ugento .