Sanihelp.it – Da oggi i denti si curano con le erbe, e più precisamente con: camomilla, salvia, ratania, mirra ed echinacea. Un magica combinazione che assicura un’igiene orale completa: l’echinacea aumenta la resistenza dei tessuti, la salvia ha un effetto tonificante e deodorante, la mirra esercita un’azione astringente e antisettica, la camomilla ha effetto lenitivo e decongestionante, infine la ratania è antinfiammatoria e astringente.
L’idea in realtà risale a circa un secolo fa: nel lontano 1937 il dentista tedesco Focke propose di lavarsi i denti con erbe dalle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, mescolate con bicarbonato di sodio, utile specialmente in caso di infiammazioni ed emorragie del cavo orale.
Prendersi cura della propria igiene orale è fondamentale per prevenire le malattie parodontali, cioè gengivite e parodontite.
La terapia della gengivite, più efficace se effettuata agli stadi iniziali dell’infezione, si basa principalmente su un’accurata igiene dentale quotidiana e su una regolare pulizia dei denti a opera di dentisti o igienisti dentali. La gengivite non sempre degenera in parodontite, ma è vero il contrario, che la parodontite è invece sempre preceduta da gengivite. La parodontite, che vede la formazione di tasche soggette a infezioni batteriche, può arrivare all’erosione dell’osso e dei tessuti che sostengono il dente fino alla totale caduta di quest’ultimo.
Ecco allora spiegata la necessità di prendersi cura dell’igiene e della pulizia del proprio cavo orale, sfruttando appunto le virtù di queste cinque piante. Come? In farmacia si trovano paste dentifrice a base di questa prodigiosa cinquina di piante (Parodontax, per esempio, che contiene anche il 67% di bicarbonato di sodio), ma potete anche optare per preparati casalinghi, da realizzare con le vostre mani procurandovi le 5 erbe e seguendo queste semplicissime ricette.
Per i dentini dei piccoli. Preparate un ghiacciolo a base di camomilla ed erba gatta. La formulazione in ghiacciolo unisce all’effetto curativo delle erbe l’azione anestetica del freddo e quindi lenisce il dolore alle gengive.
Per una bocca sempre fresca. Procuratevi 10 g di salvia, 20 g di semi di anice, 20 g di semi di finocchio, 10 g di cannella in stecche, 10 g di angelica, 10 g di rosmarino, 200 ml di alcol puro e alcune gocce di olio di menta, fate macerare nell’alcol per due settimane tutti gli ingredienti escluso l’olio, filtrate e unite l’olio aromatizzato. Usatelo come collutorio: avrà un effetto molto gradevole per l’alito.
Per denti luccicanti. Strofinate i denti con foglie di salvia: faranno brillare il vostro sorriso senza intaccare lo smalto.
Per gengive delicate. Se le vostre gengive tendono a sanguinare, procuratevi una tintura di mirra, rimedio rinascimentale tuttora diffuso (in erboristerie e profumerie specializzate).
Per il mal di denti. Ottima l’echinacea: basta tenere appoggiata la radice ai denti. In alternativa, masticate l’erba: provoca un temporaneo intorpidimento che allevia il dolore. L’infusione di foglie e radici è utile in caso di gengive doloranti o per stimolare la produzione di saliva.
Scopri le altre virtù della salvia.
Scopri le altre virtù della camomilla.
Scopri le altre virtù della mirra.
Scopri le altre virtù dell’echinacea.
Scopri le altre virtù della ratania.