Sanihelp.it – All’Ospedale San Carlo di Milano è nato il primo Trauma Center italiano di chirurgia dolce, cioè mininvasiva. Un punto di riferimento specialmente per i traumi infantili, ma anche per tutti i traumi addominali e al torace. In Italia si verificano infatti ogni anno 30.000 traumi, per lo più frutto di incidenti stradali (più di 220.000 all’anno).
L’utilizzo della procedura mininvasiva nei traumi consente di conservare un organo fondamentale (soprattutto nel campo della prevenzione oncologica), spesso asportato dopo un trauma: la milza.
Inoltre questa innovativa tecnica chirurgica ha reso possibile guarire una neonata affetta da una grave disfunzione all’intestino che le impediva di mangiare e digerire correttamente, grazie a una microcamera costituita da un microchip inserito nell’addome.
Questo espediente soppianta l’uso della telecamera esterna e soprattutto elimina il traumatico taglio della chirurgia tradizionale (dallo sterno al pube). Attraverso 3 minuscoli fori sono stati asportati 25 cm di intestino: la bimba ha ben sopportato l’operazione e ora è perfettamente normale.
Questo intervento potrà essere applicato anche in caso di malformazioni al rene o di reflusso esofageo.
La laparoscopia così concepita garantisce al malato una migliore qualità di vita.
E anche alcune diffuse forme tumorali (colon, fegato, esofago, stomaco, reni e pancreas) possono oggi essere affrontate con la chirurgia mininvasiva, evitando le lesioni di quella tradizionale: così si riducono degenza e convalescenza e si conservano le difese immunitarie del paziente.