Sanihelp.it – Una panacea universale, troppo bella per essere vera: è questo che si pensa leggendo l’elenco interminabile di virtù e proprietà della papaia, ma è proprio così: curarsi e rendersi belli non è mai stato così facile come con questo frutto tropicale.
PER CURARSI:
Per arrestare la dissenteria: il consumo quotidiano di papaia contribuisce a curare il disturbo, ristabilendo l’equilibrio intestinale.
Contro febbre e tosse: si può consumare una papaia cotta a vapore.
In caso di ferite e tagli: applicare fette di frutto sulla parte lesa, fascinando con una benda e lasciando agire per 48 ore, la aiuterà a rimarginarsi.
PER VIVERE MEGLIO:
In caso di digestione difficile e gonfiore: indicata in caso di stipsi, flatulenza, maldigestione e gastrite, la papaia facilita la digestione delle proteine ed è quindi un ottimo rimedio, sotto forma di tisana, dopo pasti abbondanti.
Per alleviare i dolori articolari: un consumo abituale di papaia o la somministrazione di compresse di papaina può dare sollievo a chi è affetto da artrite e reumatismi. Inoltre la papaina è ritenuta un valido trattamento per l’ernia al disco dalla Food and Drug Administration (1982).
Per proteggere il cuore: l’associazione di vitamine ed enzimi previene l’ossidazione del colesterolo, responsabile della formazione di placche.
Per disintossicarsi: alimentarsi per un giorno di sola papaia e acqua aiuta l’organismo a depurarsi.
PER «BELLI APPARIRE»:
Nei regimi dimagranti e contro al cellulite: la papaia facilita l’uscita degli acidi grassi dalle cellule adipose. Se consumata a digiuno, esercita un’azione antinfiammatoria e drenante. Ottima l’associazione con l’ananas.
Contro impurità e punti neri: una maschera a base di papaia (ottenuta mescolandone la polpa con un panetto di lievito di birra) migliorerà l’aspetto della pelle.
Per ammorbidire talloni ruvidi e callosi: il rimedio ideale è mettere a mollo i piedi in un composto di polpa di papaia e yogurt.
Come esfoliante: per eliminare delicatamente le cellule morte si può strofinare leggermente la cute con delle fette di frutto con la buccia.
Per snellire la silhouette: spalmatevi il corpo con purea di papaia, avvolgetevi in un foglio di plastica per favorire la sudorazione e sdraiatevi in un luogo caldo per 20 minuti.
PER PREPARARE PIATTI APPETITOSI:
Il frutto può essere gustato al naturale oppure con zucchero e limone.
Il succo è rinfrescante e si abbina bene con rhum e succo d’arancia.
Ridotta in purea, può essere aggiunta all’impasto di dolci, pane, biscotti o a gelati e marmellate.
A fettine o a dadini accompagna insalate a base di gamberetti e di pollo, oppure di riso e verdure.
Con il prosciutto crudo, come variante esotica di prosciutto e melone.
Una curiosità: sempre a proposito delle straordinarie virtù terapeutiche della papaia si urla al miracolo nel 2002, quando viene pubblicata la notizia della scoperta di un elisir di lunga vita, la papaia fermentata (FPP, Fermented Papaya Preparation), capace di realizzare l’impossibile, come aumentare le difese immunitarie anche in casi disperati di AIDS e SARS o di contrastare l’avanzata del cancro.
I giornali impazzano, l’inventore è nell'occhio del ciclone, la notizia rimbomba in tutto il mondo… Per ora le ricerche continuano, le sperimentazioni anche, e non è detto che in futuro la FPP non possa essere classificata come farmaco. Vedremo.