Sanihelp.it – Non è ancora certo se il pompelmo sia un ibrido naturale tra il pummelo (un agrume con molti semi prodotto in Brasile). e l’arancio dolce o semplicemente una derivazione del pummelo, quello che è sicuro è che il pompelmo è uno dei pochi agrumi che non proviene dall’Asia: è originario delle Barbados.
In Florida cominciò ad essere coltivato intorno al 1850 e da lì si diffuse in Argentina, Sudafrica e Israele. In Italia è stato introdotto intorno alla fine degli anni sessanta e nei primi anni settanta.
È un frutto ricco di fibre e di vitamine A, B e C, la buccia contiene oli essenziali che hanno azione antidepressiva e agiscono sulla circolazione sanguigna. Queste sostanze hanno, inoltre, azione antisettica generale.
I semi del pompelmo hanno delle importanti proprietà: Nel 1980 in Florida un immunologo notò che i semi di pompelmo nel suo fertilizzante vegetale non si decomponevano. Questo gli fece notare che nei semi di pompelmo era presente una sostanza che sembrava essere più efficace e meno nociva di ogni altro antibiotico conosciuto. Diversi studi confermarono questa ipotesi e attualmente, secondo gli erboristi, l’estratto di semi di pompelmo è considerato un vero antibiotico naturale che non indebolisce il sistema immunitario, non danneggia la flora batterica e non ha effetti collaterali.