Sanihelp.it – Tumore del polmone, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma bronchiale, insufficienza respiratoria cronica, tubercolosi.
Queste patologie rappresentano un problema di emergenza per la sanità mondiale, e le cifre stanno a dimostrarlo.
Secondo dati della Organizzazione Mondiale della Sanità, riportati nel libro bianco (European Lung White Book) edito della European Respiratory Society (ERS) nel 2003, circa il 20% (pari a quasi 10 milioni di soggetti) delle morti per malattia nel mondo è dovuto a cause respiratorie e più precisamente 4,3 milioni a infezioni delle basse vie respiratorie (polmoniti), 2,2 milioni a broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) , 2 milioni alla tubercolosi e circa un milione a tumori broncopolmonari.
Si prevede inoltre che la mortalità aumenterà ancora e che nel 2020 dei 68 milioni di morti in tutto il mondo, 11,9 milioni saranno causati da malattie respiratorie.
Per interrompere questa drammatica progressione, la comunità medica ha deciso di coordinare sforzi e strategie, dando il via alla prima Conferenza Nazionale di Consenso in Medicina Respiratoria. Un evento importante, promosso e organizzato dall’AIMAR (Associazione Interdisciplinare per lo Studio delle Malattie Respiratorie), che ha riunito a Roma per tre giorni gli specialisti, i medici di medicina generale e i pazienti, al fine di verificare il livello di consenso, sia su procedure diagnostiche e aspetti terapeutici, che su problematiche di tipo regolatorio e organizzativo, per ovviare a lacune e carenze.
«É la prima volta, almeno nel settore della medicina respiratoria – ha commentato Claudio Donner, presidente dell’AIMAR – che i lavori di svolgono attraverso un forum di discussione su argomenti caldi della pneumologia, che costituiranno la materia del consenso da verificare con il sistema della scelta interattiva durante lo svolgimento dei lavori scientifici. Il fatto che questa prima conferenza di consenso si svolga a Roma, oltre alla centralità nazionale della sede, ha anche il significato di rafforzare il confronto con le istituzioni pubbliche preposte alla programmazione sanitaria per una collaborazione utile e continuativa, da trasferire poi nelle varie sedi regionali per realizzazioni che tengano conto delle peculiarità locali».
Sempre con questo obiettivo, AIMAR ha organizzato diciassette conferenze regionali di consenso denominate La Primavera AIMAR: le Regioni di fronte agli standard sostenibili in Medicina Respiratoria, che si svolgeranno contemporaneamente nella giornata del 12 aprile in tutta Italia.