Sanihelp.it – Nell’immaginario comune è il tipico sport elitario e di lusso, perché forse siamo un po’ legati a quelle immagini da film piene di uomini d’alta società che tra un affare e l’altro si rilassano a mandare le palline in buca.
Oggi le cose non stanno proprio così, senza dubbio il golf è uno sport che ha i suoi costi, ma non più di molte altre discipline. Anche In Italia è finalmente possibile praticarlo senza vedere dimezzato lo stipendio, alle antiche e prestigiose strutture ci sono infatti golf club più accessibili.
Ma cosa serve per giocare a golf e quanto costa?
Innanzitutto per avere la tessera federale e giocare a golf bisogna iscriversi a un circolo della Federazione Italiana Golf. Ci sono circoli da 18 e più buche (più costosi, dai 1500 euro annui), da 9 buche e circoli promozionali (500 euro annui).
Per quanto riguarda l’attrezzatura ci sono diverse possibilità a seconda di quello che volete spendere. Un set per principianti costa meno di 500 euro, un set di ottima qualità per un giocatore non professionista può comportare una spesa minore di 1000 euro e durare per diversi anni. Un set professionale non supera i 2000 euro di spesa.
Ci sono circa una ventina di mazze in commercio, ma nella sacca non se ne possono tenere più di 14.
Anche le palline sono importanti, soprattutto perché inizialmente se ne perdono molte. Il loro costo oscilla da meno di un euro per le usate a 3 euro per le professionali.
Per i guanti spenderete tra i 10 e 20 euro e per le scarpe dagli 80 ai 120.
E imparare a giocare quanto costa? Mezzora di lezione con un maestro professionista costa dai 15 ai 30 euro.
Ci sono più di 300 campi da golf in tutta Italia, cerca quello più vicino a te e sfida il green!