Sanihelp.it – Sono molte le discipline che coinvolgono i cavalli, alcune più conosciute, altre forse meno.
Conosciamole:
Discipline olimpiche
• Salto a ostacoli: è la disciplina più diffusa in Italia. I concorrenti devono effettuare un percorso di ostacoli mobili in legno (barriere, cancelli e tavole), che devono essere oltrepassati ma non abbattuti; ogni errore viene penalizzato.
• Concorso completo: gara articolata su tre prove. 1- addestramento con esercizi alle tre andature; 2 – cross country a tempo su un terreno con ostacoli naturali (laghetti, tronchi, cataste e fossi); 3 – salto ostacoli.
• Dressage: gara in cui va eseguita una ripresa, cioè una serie di esercizi prestabiliti. Viene valutata ogni singola figura, anche in base all’armonia tra cavallo e cavaliere.
Discipline non olimpiche
• Attacchi: si guida una carrozza legata a cavallo e ci sono due tipi di gare: una di completo (dressage, maratona e coni) e una di combinata (dressage e coni).
• Endurance: maratona a cavallo che si svolge in aperta campagna e che ha lo scopo di evidenziare la velocità e la resistenza dei cavalli allo sforzo prolungato. Nono conta tanto arrivare primi, quanto mantenere il cavallo i buone condizioni fisiche.
• Volteggio: ginnastica acrobatica su un cavallo in movimento. Si eseguono figure spesso con una musica di sottofondo ad accompagnare i movimenti.
Altre discipline
• Pony: diffuso tra i bambini; esistono i pony games, una serie di prove di destrezza ed abilità a cavallo.
• Polo: antico gioco di squadra; due squadre composte da quattro cavalieri. Vince chi segna più reti. La palla va colpita con una stecca in bambù.
• Horseball: due squadre di quattro cavalieri che si contendono una palla con sei maniglie di cuoio cercando di lanciarla in uno dei canestri posti ai limiti del campo.