Sanihelp.it – Se la dieta della settimana è la Atkins, la sua gemella nel mondo animale è indubbiamente la… Catkins!La nuova tendenza, naturalmente made in Usa, è infatti quella di far seguire al proprio adorato micio lo stesso stile alimentare del padrone. Non che si tratti di una moda senza fondamento scientifico.
Le cattive abitudini dell'uomo – dieta troppo ricca di zuccheri e grassi e in generale molto abbondante – si sono infatti trasmesse per simbiosi anche agli animali di casa, rimpinzati di cibo da mattina a sera per un errato parallelismo tra nutrimento e amore.
Risultato: gli States, ma ormai anche la vecchia Europa, sono invasi da gatti extralarge. Nei soli Stati Uniti, infatti, secondo recenti indagini un animale domestico su cinque è sovrappeso.Il dilagare dell'epidemia di obesità felina, e canina, ha naturalmente portato con sè le stesse conseguenze negative che i chili di troppo producono sulla salute umana: aumento di diabete e ipertensione, rischio di cardiopatie e infarti amplificato.
Se il vostro amico a quattro zampe si aggira per casa trascinando rotolini sospetti, quindi, è arrivato il momento di correre ai ripari con una dieta adeguata. La Catkins (nella variante Dogkins per Fido), è ricca di proteine e povera di carboidrati, e secondo uno studio condotto dalla clinica Windsor, in Colorado, consente agli animali di tornare al peso forma in tre casi su quattro.
Senza contare la consolazione di non essere gli unici, in casa, a dover rinunciare a un bel piatto di pasta…