Sanihelp.it – Uno dei motivi per cui il sesso orale incontra più di una resistenza, in alcune coppie, è da attribuire sicuramente al fatto che non sempre lui o lei trovano eccitante il contatto tra la propria bocca e gli organi genitali dell’altro. La parte genitale, biologicamente parlando, è infatti la sede dei nostri odori più forti, che magari anticamente avevano proprio la funzione di attrarre, mentre oggi, nell’epoca dei deodoranti e dell’abolizione degli odori corporei, si cerca in ogni modo di nascondere.
Così, talvolta, l’igiene non è sufficiente a far vincere questa ritrosia. Il rimedio a questo vicolo cieco viene allora dalla rete. Si tratta di pastiglie di integratori per così dire aromatici, che hanno la capacità di rendere lo sperma di sapore simile alla mela e i fluidi vaginali femminili all’aroma di arancia. Il principio base su cui funzionano questi speciali integratori è il medesimo per cui, quando si mangiano asparagi, le nostre urine prendono il caratteristico (e non proprio piacevole) odore: vi sono alcuni composti aromatici che hanno la capacità di legarsi ai fluidi corporei e quindi aromatizzare il nostro stesso sapore.
Testato, l’integratore, ha avuto un discreto successo. Resta tuttavia da stabilire una questione di non secondaria importanza. I nostri odori rappresentano, per noi, uno strumento di affermazione della nostra identità personale. Giocare con la sessualità può essere utile, ma se ciò deve diventare una mania spersonalizzante, forse è meglio rinunciare.