Sanihelp.it – Da un curioso studio di Amy Brunell, docente di psicologia dell’Ohio State University di Newark (USA), sembra che quando un gruppo si trovi senza un leader, il narcisista di turno prenda in mano la situazione e guidi gli altri. Secondo la ricercatrice i moderni Narciso: «Non solo si giudicano dei leader nati, cosa che è comprensibile, ma la cosa insolita è che anche gli altri componenti del gruppo spesso li vedono come persone capaci davvero di guidare gli altri».
Tre diversi studi hanno coinvolto 432 studenti di college e 153 business manager ed è emerso che i narcisisti tendono ad assumersi il ruolo di capo. Spiega la Brunell: «Non è poi così strano che diventino capi: amano il potere, sono egocentrici e spesso anche affascinanti ed estroversi. Ma il problema è che non necessariamente, poi, sono capi migliori degli altri». A parole sono bravissimi quindi, ma al momento dell’azione spesso non hanno le capacità necessarie.
La Brunell fa infine un’importante distinzione tra persone con profonda autostima («persone sicure e affascinanti, attente agli altri con i quali vogliono sviluppare un certo grado di confidenza e intimità») e narcisisti; questi ultimi non hanno interesse per gli altri e vedono le proprie capacità ingigantite.