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Un anello come contraccettivo: nuovo e funzionale

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Sanihelp.it – Un nuovo anticoncezionale innovativo e funzionale. È già disponibile sul mercato italiano e si chiama NuvaRing. Un nuovissimo genere di contraccettivo a bassissimo dosaggio ormonale, sicuro come la pillola perché agisce con lo stesso meccanismo d’azione ormonale, che offre un eccellente controllo del ciclo nonostante i bassi dosaggi.


I sui effetti collaterali sono assolutamente inferiori a quelli della pillola, visto i suoi bassi dosaggi, e quindi hanno un effetto neutro sul peso corporeo.

Materialmente si tratta di un anello che si inserisce nella vagina. Si usa una sola volta alla settimana, è flessibile e trasparente, costruito da etilene vinilacetato (EVA), materiale anallergico, atossico, biocompatibile che non favorisce la colonizzazione batterica e quindi infezioni. Infatti questo materiale è già ampliamente utilizzato in campo medico.

L’anello rilascia 15mcg di Etnilestradio (EE) e 120 mcg di Etonogestrel al giorno. Questi ormoni sono omogeneamente dispersi all’interno della matrice dell’anello. L’anello agisce inibendo completamente l’ovulazione perciò assicurano un’efficacia contraccettiva pari a quella della pillola.

L’anello ha numeri vantaggi, dimostrati clinicamente:

– come la pillola agisce inibendo l’ovulazione e garantisce la stessa sicurezza contraccettiva
– ha un effetto neutrale sul peso corporeo
– basso dosaggio ormonale
– un eccellente controllo del ciclo
– il 95% delle donne non lo sente e non si percepisce durante il rapporto sessuale
– estrema semplicità di utilizzo. Facile da inserire e da estrarre
–  la comodità della somministrazione 1 sola volta al mese
– Discrezione perché nessuno si po’ accorgere del suo utilizzo
– Rapido ritorno dell’ovulazione dopo la sospensione, 19 giorni in media

Inoltre la somministrazione vaginale comporta altri effetti positivi:


– La possibilità di raggiungere livelli ormonali nel sangue costanti
– La possibilità di evitare il primo passaggio filtrante del fegato ed eventualmente interferenze  a livello gastrointestinale
– La possibilità di somministrare le componenti estrogenica e progestinica a dosaggi più bassi di quelli normalmente presenti nei contraccettivi orali
– La possibilità di evitare la somministrazione giornaliera.

L’anello è adatto a tutte le donne, grazie alla sua forma e alla sua estrema flessibilità unità alle caratteristiche anatomiche della vagina si posiziona in modo ottimale e confortevole, rendendo altamente improbabile il rischio di espulsione.

Va lasciato nella vagina per 3 settimane consecutivamente, seguite da una settimana di intervallo, durante il quale compaiono le mestruazioni.
Le poche controindicazioni presenti sono le stesse per i nornali contraccettivi già presenti sul mercato.

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