Sanihelp.it – Spesso quando si è molto arrabbiati, si usa racchiudere il proprio stato d’animo nell’espressione mi va il sangue al cervello.
Questa comune locuzione potrebbe avere fondamento scientifico. A dimostrarlo è stato un gruppo di ricercatori della University of Southern California e del Cedars-Sinai Medical Centre in uno studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Ultrasound.
Lo studio rivela che quando si è molto adirati le arterie carotidee, responsabili di inviare il sangue alla testa e al collo, si dilatano, incrementando l’afflusso di sangue al cervello.
Il team di ricercatori ha studiato (attraverso l’imaging con ultrasuoni) le risposte cerebrali allo stress mentale di cinquantotto volontari sani, in età compresa tra diciannove e sessanta.
Il risultato? In caso di stress mentale si ha una vasodilatazione con aumento del flusso sanguigno nel cervello.