Sanihelp.it – Il legno è un materiale molto apprezzato per la casa perché è bello e caldo, ma necessita di una manutenzione accurata, altrimenti si trasforma in una superficie poco salubre. Negli interstizi e nelle fessure di un parquet, infatti, si possono accumulare facilmente polvere e acari, soprattutto quando il pavimento non è più nuovo e, quindi, il legno non è più tirato al massimo.
Una volta a settimana si deve passare sul parquet con un panno morbido leggermente inumidito e un po’ di aceto, per pulire, e con un panno di lana e un goccio di olio per proteggere. Per tirare a lucido un pavimento in legno, meglio non usare vernici e sostanze che contengono gas tossici (la formaldeide, ormai vietata nel nostro Paese, può essere ancora presente nei prodotti di importazione), ma preferire vernici naturali, a base di cera d’api o olio di lino (a seconda se il parquet è lucidato a cera o a olio), che proteggono e nutrono il legno senza rilasciare sostanze tossiche.
Probabilmente, questa protezione dura meno delle vernici a base chimica: è però meglio ripetere il trattamento più spesso (anche una volta ogni 2 mesi), ma poter godere di un pavimento sano ed ecologico. Si possono anche realizzare in casa soluzioni per pulire e nutrire il parquet.
Ecco una ricetta suggerita da Sheherazade Goldsmith nel suo volume Vivere secondo natura: fare scaldare a bagnomaria in un tegame un quarto di tazza di cera d’api a scaglie. Quando si è sciolta completamente, togliere dal fuoco e aggiungere un quarto di tazza di trementina.
Mettere la miscela ottenuta in un contenitore con tappo a vite. Quando il composto è freddo, ma non solidificato, aggiungere qualche goccia di olio essenziale a scelta. Questa cera per parquet naturale va applicata sul legno con parsimonia, tirandola molto con uno strofinaccio in microfibra.