Sanihelp.it – Se la pancia femminile dovesse scegliere un orientamento politico, sarebbe quello di centrosinistra. Sì, perché oltre la metà delle italiane di centrodestra, il 58%, dichiara di avere un pessimo rapporto con questa parte del corpo, contro solo il 47% delle donne di centrosinistra. Addirittura, una su cinque di questo orientamento politico sostiene di essere più che soddisfatta della tonicità del proprio ventre.
È questo uno dei dati che emerge da una recentissima (e curiosissima) indagine fatta da AstraRicerche su circa 18.8 milioni di donne tra i 18 e i 64 anni, che ha interrogato le italiane sul loro rapporto con la loro pancia e ha messo in relazione le risposte ricevute con l’orientamento politico.
Abbastanza soddisfatte in generale della propria silhouette, in particolare di viso, gambe e sedere, le donne di destra lamentano invece un pessimo rapporto con la propria pancia, soprattutto a causa di un antiestetico gonfiore cronico, causato per lo più da transito lento o intestino pigro. Questi disturbi sono dovuti in genere ad abitudini alimentari disordinate, stile di vita stressante e predisposizione costituzionale.
Per ovviare a questo inconveniente le filogovernative più rotondette (ma anche le meno panciute dell’opposizione!) devono rivedere la propria alimentazione ma soprattutto correggere alcune abitudini di vita dannose per il benessere della pancia.