Sanihelp.it – La Cyberdyne è una società giapponese specializzata in robotica e ha creato una gamba artificiale in grado di comprendere i segnali del cervello e di muoversi seguendo i comandi.
Il dispositivo utilizza la stessa tecnologia che nel 2008 fu usata per il robot HAL: una sorta di armatura che agevola i movimenti degli anziani e delle persone colpite da disabilità fisiche.
Mitsuhiro Sakamoto, il portavoce della società giapponese, ha così spiegato il funzionamento del macchinario: «Il principio robotico è lo stesso. Il sistema della gamba è dotato di sensori in grado di leggere i segnali provenienti dal cervello».
I sensori rilevano l’ordine inviato dal cervello alla gamba e dei piccoli motori installati al ginocchio e alla caviglia della protesi artificiale, consentono il movimento dell’arto meccanico. Grazie a questa cyber gamba i pazienti possono camminare senza ricorrere alle stampelle.