Sanihelp.it – Uno studio pubblicato dall'Inran (Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione) su Food and chemical toxicology, sconsiglia l'uso di tisane al finocchio senza indicazione pediatrica nei bambini sotto i quattro anni.
La ricerca ha esaminato la tossicità dell'estragolo, la sostanza naturale presente nei semi di finocchio. Le tisane a base di finocchio vengono consumate per aumentare la produzione di latte nelle mamme che allattano al seno e per calmare le asc nei neonati.
Nello studio sono state individuate tre tipologie di prodotti in commercio: bustine, tisane solubili istantanee e semi sfusi. In tutte le tipologie i livelli di estragolo rilevati dalle analisi confermano che l'esposizione a questa sostanza è troppo elevata perché il consumo di queste tisane possa essere considerato sicuro.
I ricercatori spiegano: «Per avere un rischio basso l'esposizione dovrebbe essere 10.000 volte inferiore alla soglia di cancerogenicità misurata negli animali di laboratorio. Al contrario, nel caso di un neonato che consumi 100 ml (un piccolo biberon) di tisana di finocchio al giorno abbiamo riscontrato un margine molto più basso, nell'ordine di alcune centinaia di volte. Il consumo di tisane al finocchio non è pertanto raccomandato nei bambini al di sotto dei quattro anni, a meno di una specifica indicazione del pediatra, così come non è raccomandato nel caso di donne in gravidanza e durante l'allattamento».