Sanihelp.it – Alcune sostanze chimiche, in particolare quelle presenti nel fumo di sigaretta, potrebbero essere implicate nell’insorgenza di diabete: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’università del New Jersey e presentato ad un workshop tenutosi nel North Carolina.
I ricercatori hanno sottolineato come le donne che in gravidanza fumano mettono al mondo bambini sottopeso che nell’infanzia tendono ad essere in sovrappeso e che nella vita adulta sono obesi e sviluppano diabete di tipo 2.
Nel 70% dei casi il diabete di tipo 2 è causato da una cattiva e scorretta alimentazione e da uno scarso esercizio fisico, ma nel 30% dei casi il diabete insorge per cause non chiare.
Gli autori di questo studio pensano che questa quota del 30% può essere spiegata proprio relazionando l’esposizione ad agenti chimici; i veterani di guerra del Vietnam esposti alla diossina durante la guerra più del resto della popolazione hanno sviluppato diabete.
La relazione fra diabete ed esposizione ad agenti chimici, però, deve essere ulteriormente indagata e supportata da un maggior numero di dati.