Sanihelp.it – A misura di bambino, efficaci e sicuri: i prossimi 10 anni vedranno una rapida crescita delle sperimentazioni dei farmaci sui più piccoli, con un investimento da parte dei privati stimato in oltre due miliardi e mezzo di euro per lo sviluppo di medicinali pediatrici sempre più mirati. Questo consentirà una spinta propulsiva anche per le sperimentazioni no profit più avanzate, come le terapie geniche, i vaccini a DNA e la biotecnologia.
I dati sulle prospettive della sperimentazione pediatrica sono emersi nel corso del Clinical Trial Day, la giornata di studi che ha riunito all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma i massimi esperti del settore.
Se fino a qualche anno fa i farmaci venivano testati solo sugli adulti, dal 2007 in Europa per ottenere l'indicazione pediatrica e l'autorizzazione dell'Agenzia del farmaco europea i medicinali devono aver superato test eseguiti tramite il coinvolgimento dei bambini.
Pertanto, per garantire la sicurezza e l’efficacia di tutti i farmaci usati in pediatria – così come previsto dal Regolamento Pediatrico Europeo – con le oltre 80 sperimentazioni già in atto (sulle tre mila attese entro il 2020 nel Vecchio Continente, secondo la stima dell’Agenzia del farmaco europea), il Centro Trial del Bambino Gesù sta colmando le lacune relative alle indicazioni cliniche, ai dosaggi e alle formulazioni dei medicinali al fine di assicurare l’adeguatezza delle cure rivolte ai piccoli pazienti.
Nel corso del 2010, fase iniziale e pilota dell’attività del Centro, è stata avviata la sperimentazione del primo vaccino terapeutico al mondo per bambini infetti da HIV.