Sanihelp.it – Uno dei tanti motivi per cui il latte materno è considerato il migliore alimento in assoluto per i neonati è la presenza di alcune sostanze, gli acidi grassi, fondamentali per lo sviluppo di occhi e cervello. Per questo un gruppo internazionale di esperti di nutrizione infantile ha redatto delle linee guida, pubblicate sul Journal of Perinatal Medicine, sull’importanza di un’adeguata assunzione di DHA omega-3 e AA omega-6 nel corso della gravidanza, dell’allattamento e dell’infanzia.
L’acido decosapentaenoico, o DHA, è uno dei principali grassi strutturali del cervello, della retina e del cuore. Diversi studi hanno dimostrato che è importante per lo sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso dei neonati e supporta a lungo termine la salute del cuore.
L’acido arachidonico, o AA, è il principale omega-6 presente nel cervello, anch’esso importante per il corretto sviluppo dell’encefalo. Inoltre è un precursore di un gruppo di sostanze che svolgono funzioni importanti nell’organismo, in particolare nel sistema immunitario e nella coagulazione del sangue.
La maggiore crescita del cervello dei bambini avviene nel corso della loro vita intrauterina (specialmente nel terzo trimestre di gravidanza) e nei primi due anni di vita: durante questo periodo i neonati hanno la maggiore necessità di DHA e AA, ma non possono produrli da soli.
Per questo le future mamme e le neomamme dovrebbero non farsi mai mancare pesce grasso (la principale fonte alimentare di DHA), carne, uova e latte (che contengono l’AA). L’apporto di DHA consigliato in gravidanza è 200 mg al giorno. In compensazione, può essere utile ricorrere a integratori o ad alimenti fortificati con DHA vegetale.