Advertisement
HomeNewsCreato il primo protocollo di consenso sul Parkinson

Creato il primo protocollo di consenso sul Parkinson

Sanihelp.it – L’EPDA, European Parkinson's Disease Association, si sta impegnando nella creazione di uno standard europeo per un protocollo di consenso sulle terapie del Parkinson che indichi chiaramente come curare le persone con il Parkinson (PCP).


Attualmente in Europa non esiste un consenso sul trattamento della malattia e, per di più, sulla definizione generica di cosa dovrebbe prevedere un’assistenza di buona qualità. Il protocollo di consenso sarà una risorsa che le associazioni facenti parte dell’EPDA e le altre parti interessate potranno utilizzare per esercitare pressioni atte a un trattamento migliore nei propri Paesi.

A causa degli aspetti motori e non motori della malattia di Parkinson, i tassi di utilizzo del ricovero ospedaliero e dell’assistenza sanitaria sono elevati e il carico economico della malattia si riversa sia nei costi diretti sia in quelli indiretti. Tuttavia, l’intervento preventivo dei professionisti sanitari ha dimostrato di poter ridurre il carico economico, sia per gli individui che per le aziende.

Le origini del protocollo risalgono a poco tempo dopo il lancio della campagna EPDA Move for Change, avvenuto nell’aprile 2010, un sondaggio paneuropeo di durata triennale. Completato da oltre 2.200 pazienti, il sondaggio ha dimostrato che in ogni parte d’Europa è fondamentale migliorare la formazione e la consapevolezza dei professionisti sanitari, siano essi medici o paramedici.

La seconda parte del sondaggio online, attiva dall’11 aprile in concomitanza con la giornata mondiale della malattia di Parkinson e l’European Parkinson's Action Day, valuterà se i PCP possono avvalersi di servizi di assistenza messi a disposizione da medici generici, neurologi, specialisti e membri del team multidisciplinare.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...