Sanihelp.it – Da alcuni anni la panna è protagonista di un vero e proprio boom, come emerge dall‘indagine demoscopica condotta da AstraRicerche per conto di Assolatte. Dal 2006 a oggi i consumatori sono aumentati del 2,3%, arrivando a superare i 30 milioni di italiani.
Complessivamente, il 40% degli italiani è un moderato estimatore della panna, soprattutto in Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche, nei piccoli Comuni, tra le donne, i lavoratori autonomi e le casalinghe, i coniugati e i conviventi, e tra chi vive con ragazzi under 17enni in casa.
Da sottolineare che la la panna piace ed è consumata specialmente dalle nuove generazioni (il picco è tra i 25-34enni), dalle persone con una cultura del consumo moderna e avanzata, e da chi ha la capacità di influenzare gli altri.
Quali sono le sensazioni e i sentimenti legati al consumo di questo alimento? Il 44% degli intervistati cita il piacere orale e palatale, il 33% la gioiosa allegria, il 28% l’ottimo sapore, il 19% il senso di sazietà, il 18% la sua piacevole consistenza e il 16% il suo buon profumo.
Dunque, a fare della panna un alimento così amato è soprattutto il suo contenuto di edonismo orale: così la pensano 20,9 milioni di italiani, tra i quali 11,6 milioni sostengono di godere molto nel mangiare la panna o nell’usarla per cucinare. Consumare panna, specie se lo si fa con una certa frequenza, si connette con l’elevato benessere psicofisico, l’equilibrio esistenziale e la felicità legata al vivere una vita pienamente soddisfacente.