Sanihelp.it – Avere valori elevati di colesterolo HDL (il cosidetto colesterolo buono) non significa essere protetti da eventi cardiovascolari: lo sostiene uno studio condotto presso l’Harvard Medical School e pubblicato sulla rivista Lancet.
Normalmente quando si fanno le analisi del sangue si controllano i livelli di colesterolo LDL (il cosidetto colesterolo cattivo) e quello HDL; in generale tanto più elevato è il valore delle LDL, maggiore è la probabilità che le arterie siano pericolosamente ostruite, il colesterolo HDL, invece, è considerato protettivo.
Gli autori di questo studio però, hanno analizzato i dati di circa 12500 persone che avevano patito un attacco cardiaco e 41000 persone sane, controllando i valori del colesterolo HDL in entrambi i gruppi.
Ne è emerso che non sempre maggiori sono i livelli di colesterolo HDL minore è il rischio di infarto miocardico.
È buona norma avere livelli elevati di HDL, che però non proteggono in assoluto dal rischio cardiovascolare, mentre è certo che più alti sono i livelli di colesterolo LDL, tanto maggiore è il rischio di eventi cardiovascolari negativi.