Sanihelp.it – Quando siamo colti da stress, ansia o forti emozioni, spesso la nostra pancia ci manda dei segnali. Fino a pochi giorni fa però nessuno immaginava che l’intestino avesse un ruolo centrale nella regolazione degli stati d’animo.
Questa scoperta è frutto di uno studio sul ruolo delle colonie di batteri intestinali nello sviluppo del sistema endocrino e immunitario nelle primissime fasi della vita, svolto dai ricercatori dell’Università di Cork, in Irlanda, e pubblicata su Molecular Psychiatry il 12 giugno.
Le analisi condotte su un gruppo di topi hanno dimostrato come una microflora intestinale ben sviluppata sia in grado di stimolare la serotonina, fondamentale per la regolazione dell'umore e delle emozioni. I topi cresciuti senza microflora intestinale presentano livelli notevolmente più bassi di serotonina e, sebbene in età adulta il loro intestino sia stato ri-colonizzato con batteri, molti dei cambiamenti del sistema nervoso centrale non vengono invertiti.
Queste scoperte sono interessanti poiché mostrano come le variazioni alla microflora intestinale (dovute ad esempio ad antibiotici, dieta o infezioni) possano avere effetti anche su alcune funzioni cerebrali, soprattutto durante l’infanzia. «Siamo davvero eccitati da questi risultati. – spiega Gerard Clarke, primo autore dello studio – Anche se abbiamo sempre creduto che il microbiota intestinale sia essenziale per la nostra salute generale, i nostri risultati evidenziano anche quanto sia importante per il nostro benessere mentale».